sabato 21 novembre 2009

PROPOSTA PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE:L'ACQUA RESTI UN BENE COMUNE E DI TUTTI

di Michele Conia


Si avvicinano le prossime elezioni amministrative, si parla tanto di candidati, di liste, ma poco di programmi. Noi lanceremo una serie di proposte da discutere con chiunque voglia partecipare, voglia esporsi.....
La prima proposta che lanciamo è la seguente:
CHIEDIAMO CHE VENGA INSERITO NELLO STATUTO COMUNALE LA SEGUETNE DICITURA: "L'ACQUA è UN BENE PUBBLICO E COMUNE PERTANTO DOVRA' ESSERE GESTITA DAL PUBBLICO AL FINE DI GARANTIRE L'INTERESSE DI TUTTI"
questa proposta per noi è molto importante, riteniamo che non si possa privatizzare un bene di tutti anche perchè dove questo è avvenuto ci sono stati due soli risultati: aumento indiscriminato delle tariffe e disservizi.
per saperne di piu' sul tema clicca http://www.acquabenecomune.org

venerdì 20 novembre 2009

ARTICOLO SULLE DICHIARAZIONI DI MICHELE CONIA SULLA PROPOSTA DI PRIMARIE LANCIATE DALL'EDICOLA DI PINUCCIO


giovedì 19 novembre 2009

VI RICORDIAMO L'INIZIATIVA DI OGGI ORGANIZZATA DA ORNELLA MANFEROCE CONSIGLIERE COMUNALE PRC


lunedì 16 novembre 2009

IL PARERE DI MICHELE CONIA SULLA PROPOSTA DI PRIMARIE LANCIATA DALL'EDICOLA DI PINUCCIO

Riportiamo il commento lasciato da Michele Conia su l'Edicola di Pinuccio

Gentilissimi Amministratori e lettori de “L’Edicola di Pinuccio” non voglio astenermi dall’esprimere (con nome e cognome) il mio parere sulla proposta di scegliere il candidato a sindaco attraverso le primarie. Dico subito, che sia il post con cui si lancia la proposta, che il sondaggio destano in me delle perplessità che di seguito proverò a spiegare, sperando che qualcuno le sappia dirimere. Innanzitutto penso che prima che chiunque si possa esprimere (favorevole o contrario) dovrebbe essere messo nelle condizioni di conoscere il regolamento che le disciplina, quindi capire chi sarebbe deputato a stabilire la suddetta “regolamentazione”, nonché come e quando si potrebbe votare, le modalità ed i tempi delle possibili candidature ed infine chi sarebbero gli elettori “attivi” e “passivi”. Dico questo perche’, fino ad oggi, regola principale ed indiscutibile di tutte le primarie è stata che tutti i soggetti che vi partecipano poi “DEVONO stare insieme”. Veniva (in alcuni commenti) citato Obama, ricordo, a me stesso, che la Clinton che perse le primarie è oggi la principale collaboratrice del Presidente in questione. Ora, se questo modestissimo ragionamento che pongo all’attenzione di tutti voi, ha un senso, si potrebbe verificare che soggetti (vecchi e nuovi) con storie, idee, prospettive e progetti diversi si presentino tutti alle primarie….COSA ACCADREBBE DOPO????? Spero che qualcuno voglia rispondere alle mie domande e che questo avvenga in modo pacato e senza strumentalizzazioni cosi’ come ho fatto io. Per il momento il mio voto è NO, ma solo perché, ripeto, non posso rispondere favorevolmente ad una cosa che non è approfondita e suffragata tecnicamente.

Grazie per lo spazio e Buon Lavoro

sabato 14 novembre 2009

PARLA CON NOI

Carissimi lettori del blog abbiamo deciso di aprire questa finestra sulle prossime elezioni ammnistrative. Vi chiediamo di PARLARE CON NOI di esprimere le vostre idee e le vostre proposte per le prossime elezioni amministrative.
Risponderemo alle vostre domande e terremo in considerazione ogni proposta che ci vorrete fare.
Partecipate tutti......il futuro si costruisce insieme.

venerdì 13 novembre 2009

SALVIAMO L'ACQUA

Oggetto: SALVA L'ACQUA BOMBARDAMENTO A TAPPETO CAMERA DEPUTATI

PROMUOVE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA

FAI GIRARE TRA I TUOI CARI E CONOSCENTI

Giovedì 12, Venerdì 13, Lunedì 16 e Martedì 17 Novembre mail bombing su tutti i Deputati

Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09.
Tale provvedimento approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.

Se convertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.
Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame presso il Senato e in previsione della discussione di tale provvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16 Novembre),

chiediamo alle/ai Deputate/Deputati
di esprimersi per il ritiro delle nuove norme che privatizzano l’acqua;

di sostenere gli emendamenti finalizzati ad escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica;

di sostenere, nel corso del dibattito in Assemblea al Senato, le proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Affinchè il mailbombing sortisca effetto, è importante che l’invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili, pertanto

concentriamoci tutt* sui seguenti giorni: giovedì 12, venerdì 13, lunedì 16 e martedì 17 Novembre

su
www.acquabenecomune.org/spip.php?article6724 il testo e l'indirizzario del MAILBOMBING


giovedì 12 novembre 2009

NOTA DI MICHELE CONIA SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTARTIVE

In merito alle future alleanze che si vanno a delinerare in vista delle prossime elezioni comunali, il partito della Rifondazione Comunista, conferma l'intesa con Sinistra e Libertà, già annunciata anche a mezzo stampa nei giorni scorsi, e con cui è già stato avviato un dialogo serio e costruttivo, unitamente a quanto sta avvenendo anche con una cospicua parte della società civile che ci ha dimostrato fiducia e crede nel nostro progetto. E' ovvio, alla luce di questo, che il Pd debba esserci per costruire insieme a noi, così come è stato fino ad oggi, questo futuro programma per il bene della città e dei cittadini. Noi non vogliamo la rottura col PD e non abbiamo mai inteso dire questo, soltanto evidenziare che alla base di questo nuovo programma, che punta ad un rinnovamento ci vogliono espressioni nuove che lo rappresentino. Il primo degli obiettivi del Prc è, infatti, proprio quello di sforzarsi per tenere unito tutto il centrosinistra, spesso vittima di incomprensioni e fraintendimenti. E' certo che vadano tenute in considerazione le nostre esigenze. In questo senso e con grande rispetto aspettiamo che il Pd ci sappia dare delle risposte concrete sia dal punto di vista programmatico che dal punto di vista degli uomini anche perchè i tempi non sono più procrastinabili. Chiediamo ufficialmente al sindaco Alfredo Roselli e agli iscritti dei partito democratico di collaborare in questa direzione. Ribadiamo che non c'è alcuna rottura con il Pd, ma che piuttosto è auspicabile debba un impegno comune per un nuovo progetto amministrativo che deve però necessariamente tener conto degli errori compiuti in questi anni per non ripeterli, oltre che, soprattutto delle esigenze aspettative che provengono dalle nostre basi e dall'intera cittadinanza. Per quanto riguarda Roselli mi sento di dovere aggiungere che per me è stato un maestro da quando giovanissimo ho iniziato a fare il consigliere comunale. Per la sua esperienza e per le sue capacità non può non avere ancora un ruolo importante per tutto il centrosinistra cittadino. Credo, anzi, come ho avuto modo di dirgli personalmente che lui ha l'onere di essere un “padre nobile” di una nuova sinistra che si sappia rigenerare e riorganizzare.
Cliccare sull'immagine per ingrandire

mercoledì 11 novembre 2009

SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE...

Flavio Loria segretario del Circolo Prc:"l'intesa raggiunta tra noi e SeL non è sui nomi bensì sulle linee guida per la formazione di una lista competitiva ed innovativa allo stesso tempo:su queste basi il progetto lanciato è osservato con attenzione dal PD che dovrebbe a breve lanciare la sua proposta su come intersecare ogni esigenza che emerge dalla società,piuttosto che dalle sedi di partito,con il quadro politico attuale".

Visti i tanti commenti sulle prossime elezioni amministrative sotto il post dedicato alla manifestazione del 19 Dicembre contro la costruzione del ponte ed al fine di evitare confusioni per i lettori, Vi preghiamo di continuare la discussione sotto questo post.
I Vostri commenti per noi sono molto importanti, ci permettono di capire e comprendere le aspettative dei nostri lettori.

martedì 10 novembre 2009

La risposta della segreteria nazionale del Prc alla lettera di Conia e Minniti

Il Prc aderisce alla manifestazione nazionale, indetta dalla rete No Ponte, che si terrà a Villa San Giovanni il prossimo 19 dicembre contro il tentativo del governo Berlusconi di apporre la “prima pietra” del ponte sullo Stretto. Rifondazione comunista aderisce perché lo spreco di risorse stanziate per un’opera inutile come il Ponte appare come uno schiaffo ai territori devastati. Ricordiamo quanto avvenuto recentemente nel messinese, a Giampilieri e a Scaletta Zanclea, quando le forti precipitazioni hanno causato devastazioni e morti che si sarebbero potuti evitare se solo si fosse dato ascolto a chi da anni lancia l’allarme riguardo al rischio idrogeologico. Ed è di queste ore la notizia che sempre al Sud, a Ischia, una frana ha causato ancora una volta lutti e distruzione. Rifondazione comunista aderisce perché quest’opera inutile provocherebbe un devastante impatto sul territorio. Il ponte, tra l’altro, verrebbe costruito a cavallo di una faglia sismica. In passato vi sono stati diversi eventi sismici in questa zona della Sicilia, tutti legati allo scontro fra le due zolle sismiche, quella dell'Europa, e quella dell'Africa. Il ponte potrebbe essere distrutto proprio dai movimenti delle due zolle. Cifre così importanti andrebbero convogliate invece sulle vere emergenze e priorità del Paese come il dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza degli edifici pubblici ed in particolare di quelli scolastici, la mobilità e la pulizia del mare e delle coste dai veleni occultati dalle organizzazioni criminali. Riteniamo la messa in sicurezza del territorio una delle priorità di questo paese, la vera grande opera pubblica verso cui indirizzare risorse, competenze, progetti, investimenti.

Maria Campese
Segreteria nazionale Prc
(Resp. Dipartimento Territorio/Ambiente)

lunedì 9 novembre 2009

NOTA DI MICHELE CONIA E DI OMAR MINNITI SULLA MANIFESTAZIONE CONTRO IL PONTE

Cliccare sopra per ingrandire


Don Andrea Gallo sul Crocefisso....

Articolo di don Andrea Gallo pubblicato su La Repubblica Genova il 6 novembre 2009


L’Italia è percorsa dall’ossessione identitaria.
La Libertà religiosa non può non tener conto del rispetto del pluralismo.
I Padri fondatori dell’Europa, tra i quali i cattolici Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer, mai cedettero alla tentazione di ancorarla a “radici cristiane” nel 1950.
La loro intuizione profonda era quella, in cui si voleva unificare l’Europa, intorno all’eguale diritto di tutti e di ciascuno.
Un Europa interetnica, interreligiosa, laica.
Questa è la strada maestra. Riflettiamo profondamente, non stracciamoci le vesti. Liberiamoci da argomenti strumentali.
Il Crocifisso non è un’icona culturale.

Il Cristo Gesù per i credenti, è il Salvatore di tutti e non è sicuramente un simbolo di Divisione.
Anche il fronte “laico commetterebbe un gravissimo sbaglio, servendosi del Pronunciamento per rilanciare una incivile campagna anticristiana.
In questi giorni rispunta l’uso politico della religione cattolica e dei suoi valori. Mussolini soleva dire: “sono cattolico e non cristiano”.
Ci si butta nell’opportunità feconda per guadagnare consensi in una triste stagione dove vince la frammentarietà culturale e etica e le tentazioni identitarie. Vaghe e localistiche.
In tempi postcristiani la religione “trionfa” soprattutto come risorsa identitaria ed etica che la rende più facile preda di forze politiche che vogliono sfruttarla a proprio vantaggio elettorale.

Gesù ha voluto una comunità di seguaci inserita nella “Città” in cui sono “principi irrinunciabili” il perdono, l’amore dei nemici, il servizio agli altri, l’accoglienza, la solidarietà, l’Amore, il Martirio.
Al Cristianesimo servono testimoni non testimonial. Mi chiedo frastornato: come mai così tanto zelo nel difendere il “Crocifisso” nelle scuole non si estende ai nove milioni di poveri, ai precari, ai senza lavoro, ai “senza identità, ai senza casa, ai migranti, ai “Clandestini”, ai Detenuti, alla salute di tutti.
Credo sia l’occasione di porsi domande serie, almeno all’interno delle Comunità Cristiane. C’è autentica conoscenza del fondamento storico della Fede Cristiana in Cristo risorto?
Il Cuore del messaggio Cristiano ha ben poco a che fare con giochi di potere, interessi economici,meschinità travestite da nobili parole, impunità, arroganza,xenofobia,omofobia, razzismo.

La buona “notizia” che può destare la Fede non è affidata a un libro o una pellicola, a professioni ipocrite, ad un crocifisso, ma a Uomini e Donne in carne e ossa : è la “vita” dei Cristiani che deve essere un racconto credibile del Vangelo, un racconto che nessuna “crociata” può sconfessare.
Solamente riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella Società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli Uomini secondo lo Statuto evangelico.( I lettera a Diogneto).

Continueranno i ricorsi, le grida ,le sceneggiate.
C’è una gara per esibirsi “chierichetti” nei confronti dei Vescovi. Non ci credo proprio: l’emergenza grave non è la sentenza del “crocifisso”negato.
Nel mio iter scolastico, dall’asilo al Nautico, il crocefisso era scortato a destra dal Re Vittorio Emanuele III e a sinistra dal Duce.

L’Emergenza gravissima è la tenuta democratica del Paese intero. Termino citando un passaggio del Card. Dionigi Tettamanzi, all’Omelia del 1 novembre al Campo della Gloria del Cimitero monumentale di Milano letta dal Mons. Gianfranco Bottoni.
Parlando dell’Italia di oggi dice: “Al di là delle diverse e opinabili diagnosi, c’è il fatto che oggi molti, forse i più, non si accorgono del processo, comunque in atto, di morte lenta e indolore della Democrazia, del processo che potremmo definire di progressiva “eutanasia” della Repubblica nata dalla Resistenza antifascista.”
Non mi preoccupa come finirà l’applicazione del Regio decreto del 1924 che introduceva il “crocifisso” nelle Aule scolastiche.

Vorrei mantenere lucidità di giudizio per concludere che questa sentenza può aiutare tutti a comprendere meglio i segni dei tempi, lo ripeto, in cui la difesa della libertà religiosa non può non preoccupare, con tutto il cuore laico, cristiano il rispetto del pluralismo, e soprattutto può stimolare a vincere le “paure” per affrontare una riflessione più profonda sulla convivenza tra i diversi, considerando la ricchezza, un Bene e un valore proprio questa sua alterità.
Ripartiamo da capo con Umiltà, ogni mattina, davanti alla Croce.
Il Cristiano è abitante della Polis (è un diritto, ma anche un dovere) mentre ha la Sua Cittadinanza nei cieli.
Ecco la Profezia della Fede cristiana.

Genova, 5 novembre 2009

domenica 8 novembre 2009

Presentato a Roma il libro "Malitalia", con un contributo della cinquefrondese Angela Corica

Presentato a Roma,alla presenza di Don Ciotti,Piero Grasso,il volume Malitalia storie di mafiosi,eroi e cacciatori.In Malitalia ha collaborato la nostra concittadina Angela Corica

ARTICOLO SULL'ADESIONE DI CINQUEFRONDI NELLA RETE DEI COMUNI SOLIDALI


venerdì 6 novembre 2009

CINQUEFRONDI NELLA RETE DEI COMUNI SOLIDALI

Con grande soddisfazione comunico che il Comune di Cinquefrondi ha aderito alla Rete dei Comuni Solidali, in allegato trovate la delibera. Per saperne di piu' cliccate su http://www.comunisolidali.org/ Come assessore alle politiche sociali sono soddisfattissimo di questa adesione e ritengo che sia un altro passo del nostro comune verso la solidarietà e la crescita civile della nostra comunità.
Michele Conia
Ass. Politiche Sociali Cinquefrondi
Capogruppo Prc

giovedì 5 novembre 2009

UNA POLEMICA STRUMENTALE E RETROGRADA

Ci manca ormai solamente che qualcuno dal palco intenda scaldare gli animi e susciti gli orgogli dei cinquefrondesi al grido di “Cinquefrondi ai cinquefrondesi...e basta!”: ci si possono immaginare gli applausi, con gridolini annessi, di entusiamo in acclamazione di una così tale difesa degli interessi della comunità. Peccato solamente che si tratti di una strumentalizzazione, per la quale ci si accapiglia per chi l'abbia portata avanti per prima e più efficacemente, in funzione della prossima campagna elettorale nella quale, mancando di argomenti tali da animare gli animi, si inizia soffiando sul fuoco di sentimenti di rivalità con la vicina Polistena come se il grande mondo globalizzato si fosse racchiuso in questo nostro piccolo ambito.
E' chiaro, a scanso di ogni qualsivoglia equivoco, che la difesa ad oltranza di quanto presente nel nostro piccolo comune stia a cuore a tutti non perchè nelle vesti di politici, bensì nell'essere semplicemente figli di questo paese che hanno deciso di viverlo e di mettersi in prima fila nella sua difesa oltre che adoperandosi su ogni sua ipotesi possibile di sviluppo.
In questo parlano chiaro i fatti più che le parole. Solo per fare qualche esempio sulle ultime vicende: come PRC abbiamo fatto pressione tramite il nostro consigliere regionale De Gaetano per la salvaguardia della nostra comunità montana e l'emendamento proposto alla legge di riordino delle CM ci consente di ospitare ancora oggi questa struttura; abbiamo mantenuto, nonostante vari tentativi, la sede distaccata del Tribunale di Palmi, supportando la stessa con il recupero dell'edificio che dovrebbe ospitare le aule del Giudice di Pace ed i cui lavori partiranno a breve; abbiamo ancora oggi la postazione della Guardia Medica di cui (Attenzione!) devono beneficiare anche i cittadini polestinesi; grazie al nostro lavoro in giunta, tramite l'ass. Conia, siamo il comune calabrese -in rapporto agli abitanti- ad avere usufruito di maggiori risorse regionali nell'ambito delle politiche sociali e per le quali ci sono attestazioni pubbliche degli stessi fuzionari e dirigenti regionali; abbiamo fortemente voluto investire sin dall'inizio nei progetti di Servizio Civile (sempre approvati in gran numero) dando la possibilità in 4 anni a centinaia di giovani di fare un'esperienza utile e remunerata senza gravare sulle casse comunali. Inoltre, stiamo lavorando per il mantenimento dell'Ufficio Sanitario (ad oggi ancora qui, nonostante qualcuno speri nel contrario al fine di strumentalizzarne la cosa) come di quant'altro sia già presente nel nostro territorio; stiamo già discutendo come gruppo comunale PRC per la formulazione degli opportuni emendamenti migliorativi ed a salvaguardia del nostro comune sull'approvazione della prossima convenzione sul servizio integrato di polizia municipale.
In tutta sincerità non mi sembra culturalmente onesto chi insiste su questo argomento come se il paese possa dividersi tra chi ne tutela gli interessi e chi è disponibile a svenderli al “potente” vicino: se ne fa un'operazione così retrograda da compromettere seriamente lo sviluppo di Cinquefrondi e tale da offendere le intelligenze di chi lo vive.

Il segretario del circolo
Flavio Loria
Riceviamo e pubblichiamo questa foto!

mercoledì 4 novembre 2009

INTERVISTA AL CAPOGRUPPO PRC MICHELE CONIA- da Il Quotidiano del 04/11/2009

martedì 3 novembre 2009

INIZIATIVA DI ORNELLA MANFEROCE CONSIGLIERE COMUNALE PRC

IMPORTANTE INFORMAZIONE!!

In seguito all'incontro della Conferenza dei Sindaci con i vertici dell'Asp di Reggio Calabria,gli ambulatori continueranno a rimanere aperti presso i soliti locali di Via Australia.
Le vaccinazioni saranno quindi somministrate a tutti gli aventi diritto compresi i bambini.
Tanto si doveva per giusta informazione,soprattutto dopo le voci allarmistiche e speculative che hanno avuto il merito di provocare solo preoccupazione oltre che notevole confusione tra la popolazione.

sabato 31 ottobre 2009

FERRERO - PRC: VERGOGNOSI TENTATIVI DI DEPISTAGGIO. SI FACCIA SUBITO L'INCHIESTA.

Sull'assassionio di Cucchi assistiamo oggi a vergognosi tentativi di depistaggio e di scaricabarile da parte di alcune frange delle forze dell'ordine. Tutto questo è inaccettabile e chiediamo che l'inchiesta per appurare la verità venga fatta immediatamente. Ogni ora che passa allontana la possibilità di accertare la verità. Viste le preventive assoluzioni annunciate dal ministro La Russa, visti i vergognosi fatti di Genova e il caso di Federico Aldovrandi chiediamo al presidente della repubblica di farsi garante della celerità e della correttezza.

venerdì 30 ottobre 2009

Dichiarazione del Segretario del Circolo Prc

Flavio Loria:"Vogliamo portare avanti un'idea di rinnovamento ed innovazioni inerenti all'amministrare".