giovedì 12 novembre 2009

NOTA DI MICHELE CONIA SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTARTIVE

In merito alle future alleanze che si vanno a delinerare in vista delle prossime elezioni comunali, il partito della Rifondazione Comunista, conferma l'intesa con Sinistra e Libertà, già annunciata anche a mezzo stampa nei giorni scorsi, e con cui è già stato avviato un dialogo serio e costruttivo, unitamente a quanto sta avvenendo anche con una cospicua parte della società civile che ci ha dimostrato fiducia e crede nel nostro progetto. E' ovvio, alla luce di questo, che il Pd debba esserci per costruire insieme a noi, così come è stato fino ad oggi, questo futuro programma per il bene della città e dei cittadini. Noi non vogliamo la rottura col PD e non abbiamo mai inteso dire questo, soltanto evidenziare che alla base di questo nuovo programma, che punta ad un rinnovamento ci vogliono espressioni nuove che lo rappresentino. Il primo degli obiettivi del Prc è, infatti, proprio quello di sforzarsi per tenere unito tutto il centrosinistra, spesso vittima di incomprensioni e fraintendimenti. E' certo che vadano tenute in considerazione le nostre esigenze. In questo senso e con grande rispetto aspettiamo che il Pd ci sappia dare delle risposte concrete sia dal punto di vista programmatico che dal punto di vista degli uomini anche perchè i tempi non sono più procrastinabili. Chiediamo ufficialmente al sindaco Alfredo Roselli e agli iscritti dei partito democratico di collaborare in questa direzione. Ribadiamo che non c'è alcuna rottura con il Pd, ma che piuttosto è auspicabile debba un impegno comune per un nuovo progetto amministrativo che deve però necessariamente tener conto degli errori compiuti in questi anni per non ripeterli, oltre che, soprattutto delle esigenze aspettative che provengono dalle nostre basi e dall'intera cittadinanza. Per quanto riguarda Roselli mi sento di dovere aggiungere che per me è stato un maestro da quando giovanissimo ho iniziato a fare il consigliere comunale. Per la sua esperienza e per le sue capacità non può non avere ancora un ruolo importante per tutto il centrosinistra cittadino. Credo, anzi, come ho avuto modo di dirgli personalmente che lui ha l'onere di essere un “padre nobile” di una nuova sinistra che si sappia rigenerare e riorganizzare.

mercoledì 11 novembre 2009

SULLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE...

Flavio Loria segretario del Circolo Prc:"l'intesa raggiunta tra noi e SeL non è sui nomi bensì sulle linee guida per la formazione di una lista competitiva ed innovativa allo stesso tempo:su queste basi il progetto lanciato è osservato con attenzione dal PD che dovrebbe a breve lanciare la sua proposta su come intersecare ogni esigenza che emerge dalla società,piuttosto che dalle sedi di partito,con il quadro politico attuale".

Visti i tanti commenti sulle prossime elezioni amministrative sotto il post dedicato alla manifestazione del 19 Dicembre contro la costruzione del ponte ed al fine di evitare confusioni per i lettori, Vi preghiamo di continuare la discussione sotto questo post.
I Vostri commenti per noi sono molto importanti, ci permettono di capire e comprendere le aspettative dei nostri lettori.

martedì 10 novembre 2009

La risposta della segreteria nazionale del Prc alla lettera di Conia e Minniti

Il Prc aderisce alla manifestazione nazionale, indetta dalla rete No Ponte, che si terrà a Villa San Giovanni il prossimo 19 dicembre contro il tentativo del governo Berlusconi di apporre la “prima pietra” del ponte sullo Stretto. Rifondazione comunista aderisce perché lo spreco di risorse stanziate per un’opera inutile come il Ponte appare come uno schiaffo ai territori devastati. Ricordiamo quanto avvenuto recentemente nel messinese, a Giampilieri e a Scaletta Zanclea, quando le forti precipitazioni hanno causato devastazioni e morti che si sarebbero potuti evitare se solo si fosse dato ascolto a chi da anni lancia l’allarme riguardo al rischio idrogeologico. Ed è di queste ore la notizia che sempre al Sud, a Ischia, una frana ha causato ancora una volta lutti e distruzione. Rifondazione comunista aderisce perché quest’opera inutile provocherebbe un devastante impatto sul territorio. Il ponte, tra l’altro, verrebbe costruito a cavallo di una faglia sismica. In passato vi sono stati diversi eventi sismici in questa zona della Sicilia, tutti legati allo scontro fra le due zolle sismiche, quella dell'Europa, e quella dell'Africa. Il ponte potrebbe essere distrutto proprio dai movimenti delle due zolle. Cifre così importanti andrebbero convogliate invece sulle vere emergenze e priorità del Paese come il dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza degli edifici pubblici ed in particolare di quelli scolastici, la mobilità e la pulizia del mare e delle coste dai veleni occultati dalle organizzazioni criminali. Riteniamo la messa in sicurezza del territorio una delle priorità di questo paese, la vera grande opera pubblica verso cui indirizzare risorse, competenze, progetti, investimenti.

Maria Campese
Segreteria nazionale Prc
(Resp. Dipartimento Territorio/Ambiente)

lunedì 9 novembre 2009

NOTA DI MICHELE CONIA E DI OMAR MINNITI SULLA MANIFESTAZIONE CONTRO IL PONTE

Cliccare sopra per ingrandire


Don Andrea Gallo sul Crocefisso....

Articolo di don Andrea Gallo pubblicato su La Repubblica Genova il 6 novembre 2009


L’Italia è percorsa dall’ossessione identitaria.
La Libertà religiosa non può non tener conto del rispetto del pluralismo.
I Padri fondatori dell’Europa, tra i quali i cattolici Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer, mai cedettero alla tentazione di ancorarla a “radici cristiane” nel 1950.
La loro intuizione profonda era quella, in cui si voleva unificare l’Europa, intorno all’eguale diritto di tutti e di ciascuno.
Un Europa interetnica, interreligiosa, laica.
Questa è la strada maestra. Riflettiamo profondamente, non stracciamoci le vesti. Liberiamoci da argomenti strumentali.
Il Crocifisso non è un’icona culturale.

Il Cristo Gesù per i credenti, è il Salvatore di tutti e non è sicuramente un simbolo di Divisione.
Anche il fronte “laico commetterebbe un gravissimo sbaglio, servendosi del Pronunciamento per rilanciare una incivile campagna anticristiana.
In questi giorni rispunta l’uso politico della religione cattolica e dei suoi valori. Mussolini soleva dire: “sono cattolico e non cristiano”.
Ci si butta nell’opportunità feconda per guadagnare consensi in una triste stagione dove vince la frammentarietà culturale e etica e le tentazioni identitarie. Vaghe e localistiche.
In tempi postcristiani la religione “trionfa” soprattutto come risorsa identitaria ed etica che la rende più facile preda di forze politiche che vogliono sfruttarla a proprio vantaggio elettorale.

Gesù ha voluto una comunità di seguaci inserita nella “Città” in cui sono “principi irrinunciabili” il perdono, l’amore dei nemici, il servizio agli altri, l’accoglienza, la solidarietà, l’Amore, il Martirio.
Al Cristianesimo servono testimoni non testimonial. Mi chiedo frastornato: come mai così tanto zelo nel difendere il “Crocifisso” nelle scuole non si estende ai nove milioni di poveri, ai precari, ai senza lavoro, ai “senza identità, ai senza casa, ai migranti, ai “Clandestini”, ai Detenuti, alla salute di tutti.
Credo sia l’occasione di porsi domande serie, almeno all’interno delle Comunità Cristiane. C’è autentica conoscenza del fondamento storico della Fede Cristiana in Cristo risorto?
Il Cuore del messaggio Cristiano ha ben poco a che fare con giochi di potere, interessi economici,meschinità travestite da nobili parole, impunità, arroganza,xenofobia,omofobia, razzismo.

La buona “notizia” che può destare la Fede non è affidata a un libro o una pellicola, a professioni ipocrite, ad un crocifisso, ma a Uomini e Donne in carne e ossa : è la “vita” dei Cristiani che deve essere un racconto credibile del Vangelo, un racconto che nessuna “crociata” può sconfessare.
Solamente riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella Società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli Uomini secondo lo Statuto evangelico.( I lettera a Diogneto).

Continueranno i ricorsi, le grida ,le sceneggiate.
C’è una gara per esibirsi “chierichetti” nei confronti dei Vescovi. Non ci credo proprio: l’emergenza grave non è la sentenza del “crocifisso”negato.
Nel mio iter scolastico, dall’asilo al Nautico, il crocefisso era scortato a destra dal Re Vittorio Emanuele III e a sinistra dal Duce.

L’Emergenza gravissima è la tenuta democratica del Paese intero. Termino citando un passaggio del Card. Dionigi Tettamanzi, all’Omelia del 1 novembre al Campo della Gloria del Cimitero monumentale di Milano letta dal Mons. Gianfranco Bottoni.
Parlando dell’Italia di oggi dice: “Al di là delle diverse e opinabili diagnosi, c’è il fatto che oggi molti, forse i più, non si accorgono del processo, comunque in atto, di morte lenta e indolore della Democrazia, del processo che potremmo definire di progressiva “eutanasia” della Repubblica nata dalla Resistenza antifascista.”
Non mi preoccupa come finirà l’applicazione del Regio decreto del 1924 che introduceva il “crocifisso” nelle Aule scolastiche.

Vorrei mantenere lucidità di giudizio per concludere che questa sentenza può aiutare tutti a comprendere meglio i segni dei tempi, lo ripeto, in cui la difesa della libertà religiosa non può non preoccupare, con tutto il cuore laico, cristiano il rispetto del pluralismo, e soprattutto può stimolare a vincere le “paure” per affrontare una riflessione più profonda sulla convivenza tra i diversi, considerando la ricchezza, un Bene e un valore proprio questa sua alterità.
Ripartiamo da capo con Umiltà, ogni mattina, davanti alla Croce.
Il Cristiano è abitante della Polis (è un diritto, ma anche un dovere) mentre ha la Sua Cittadinanza nei cieli.
Ecco la Profezia della Fede cristiana.

Genova, 5 novembre 2009

domenica 8 novembre 2009

Presentato a Roma il libro "Malitalia", con un contributo della cinquefrondese Angela Corica

Presentato a Roma,alla presenza di Don Ciotti,Piero Grasso,il volume Malitalia storie di mafiosi,eroi e cacciatori.In Malitalia ha collaborato la nostra concittadina Angela Corica

ARTICOLO SULL'ADESIONE DI CINQUEFRONDI NELLA RETE DEI COMUNI SOLIDALI


venerdì 6 novembre 2009

CINQUEFRONDI NELLA RETE DEI COMUNI SOLIDALI

Con grande soddisfazione comunico che il Comune di Cinquefrondi ha aderito alla Rete dei Comuni Solidali, in allegato trovate la delibera. Per saperne di piu' cliccate su http://www.comunisolidali.org/ Come assessore alle politiche sociali sono soddisfattissimo di questa adesione e ritengo che sia un altro passo del nostro comune verso la solidarietà e la crescita civile della nostra comunità.
Michele Conia
Ass. Politiche Sociali Cinquefrondi
Capogruppo Prc

giovedì 5 novembre 2009

UNA POLEMICA STRUMENTALE E RETROGRADA

Ci manca ormai solamente che qualcuno dal palco intenda scaldare gli animi e susciti gli orgogli dei cinquefrondesi al grido di “Cinquefrondi ai cinquefrondesi...e basta!”: ci si possono immaginare gli applausi, con gridolini annessi, di entusiamo in acclamazione di una così tale difesa degli interessi della comunità. Peccato solamente che si tratti di una strumentalizzazione, per la quale ci si accapiglia per chi l'abbia portata avanti per prima e più efficacemente, in funzione della prossima campagna elettorale nella quale, mancando di argomenti tali da animare gli animi, si inizia soffiando sul fuoco di sentimenti di rivalità con la vicina Polistena come se il grande mondo globalizzato si fosse racchiuso in questo nostro piccolo ambito.
E' chiaro, a scanso di ogni qualsivoglia equivoco, che la difesa ad oltranza di quanto presente nel nostro piccolo comune stia a cuore a tutti non perchè nelle vesti di politici, bensì nell'essere semplicemente figli di questo paese che hanno deciso di viverlo e di mettersi in prima fila nella sua difesa oltre che adoperandosi su ogni sua ipotesi possibile di sviluppo.
In questo parlano chiaro i fatti più che le parole. Solo per fare qualche esempio sulle ultime vicende: come PRC abbiamo fatto pressione tramite il nostro consigliere regionale De Gaetano per la salvaguardia della nostra comunità montana e l'emendamento proposto alla legge di riordino delle CM ci consente di ospitare ancora oggi questa struttura; abbiamo mantenuto, nonostante vari tentativi, la sede distaccata del Tribunale di Palmi, supportando la stessa con il recupero dell'edificio che dovrebbe ospitare le aule del Giudice di Pace ed i cui lavori partiranno a breve; abbiamo ancora oggi la postazione della Guardia Medica di cui (Attenzione!) devono beneficiare anche i cittadini polestinesi; grazie al nostro lavoro in giunta, tramite l'ass. Conia, siamo il comune calabrese -in rapporto agli abitanti- ad avere usufruito di maggiori risorse regionali nell'ambito delle politiche sociali e per le quali ci sono attestazioni pubbliche degli stessi fuzionari e dirigenti regionali; abbiamo fortemente voluto investire sin dall'inizio nei progetti di Servizio Civile (sempre approvati in gran numero) dando la possibilità in 4 anni a centinaia di giovani di fare un'esperienza utile e remunerata senza gravare sulle casse comunali. Inoltre, stiamo lavorando per il mantenimento dell'Ufficio Sanitario (ad oggi ancora qui, nonostante qualcuno speri nel contrario al fine di strumentalizzarne la cosa) come di quant'altro sia già presente nel nostro territorio; stiamo già discutendo come gruppo comunale PRC per la formulazione degli opportuni emendamenti migliorativi ed a salvaguardia del nostro comune sull'approvazione della prossima convenzione sul servizio integrato di polizia municipale.
In tutta sincerità non mi sembra culturalmente onesto chi insiste su questo argomento come se il paese possa dividersi tra chi ne tutela gli interessi e chi è disponibile a svenderli al “potente” vicino: se ne fa un'operazione così retrograda da compromettere seriamente lo sviluppo di Cinquefrondi e tale da offendere le intelligenze di chi lo vive.

Il segretario del circolo
Flavio Loria
Riceviamo e pubblichiamo questa foto!

mercoledì 4 novembre 2009

INTERVISTA AL CAPOGRUPPO PRC MICHELE CONIA- da Il Quotidiano del 04/11/2009

martedì 3 novembre 2009

INIZIATIVA DI ORNELLA MANFEROCE CONSIGLIERE COMUNALE PRC

IMPORTANTE INFORMAZIONE!!

In seguito all'incontro della Conferenza dei Sindaci con i vertici dell'Asp di Reggio Calabria,gli ambulatori continueranno a rimanere aperti presso i soliti locali di Via Australia.
Le vaccinazioni saranno quindi somministrate a tutti gli aventi diritto compresi i bambini.
Tanto si doveva per giusta informazione,soprattutto dopo le voci allarmistiche e speculative che hanno avuto il merito di provocare solo preoccupazione oltre che notevole confusione tra la popolazione.

sabato 31 ottobre 2009

FERRERO - PRC: VERGOGNOSI TENTATIVI DI DEPISTAGGIO. SI FACCIA SUBITO L'INCHIESTA.

Sull'assassionio di Cucchi assistiamo oggi a vergognosi tentativi di depistaggio e di scaricabarile da parte di alcune frange delle forze dell'ordine. Tutto questo è inaccettabile e chiediamo che l'inchiesta per appurare la verità venga fatta immediatamente. Ogni ora che passa allontana la possibilità di accertare la verità. Viste le preventive assoluzioni annunciate dal ministro La Russa, visti i vergognosi fatti di Genova e il caso di Federico Aldovrandi chiediamo al presidente della repubblica di farsi garante della celerità e della correttezza.

venerdì 30 ottobre 2009

Dichiarazione del Segretario del Circolo Prc

Flavio Loria:"Vogliamo portare avanti un'idea di rinnovamento ed innovazioni inerenti all'amministrare".

ARTICOLI SUL CINEFESTIVAL

mercoledì 28 ottobre 2009

APPELLO DI FERRERO E DI PIETRO....

La crisi economica sta determinando una sofferenza sociale sempre maggiore. L’aumento della precarietà, la perdita di posti di lavoro, salari e pensioni con cui si fatica ad arrivare a fine mese sono il panorama comune a tutto il Paese. Il Governo invece di intervenire per risolvere questa situazione la aggrava con tagli alla spesa sociale e all’istruzione, con la compressione di salari e pensioni di cui l’attacco al contratto nazionale di lavoro è solo l’ultimo atto. Inoltre, questo Esecutivo si adopera a fomentare la guerra tra i poveri con provvedimenti razzisti e xenofobi sull’immigrazione.
Come se non bastasse, il Governo ha varato provvedimenti come lo scudo fiscale che legalizzano l’evasione fiscale e il malaffare, ha stanziato una quantità enorme di denaro per le banche, per l’acquisto di cacciabombardieri e per grandi opere inutili come il ponte sullo stretto di Messina.
Il Governo contribuisce, quindi, ad aggravare la crisi, difende i poteri forti e parallelamente si adopera per demolire la democrazia italiana portando a compimento la realizzazione del piano della P2 di Licio Gelli. Le proposte di manomissione della Carta Costituzionale si accompagnano ad una quotidiana azione di scardinamento della Costituzione materiale, al tentativo di mettere il bavaglio alla libera informazione, di limitare l’autonomia della Magistratura, di snaturare il ruolo del sindacato e di ridurre al silenzio i lavoratori.
Per contrastare quest’operazione che è allo stesso tempo antidemocratica, fascistoide e socialmente iniqua, riteniamo necessario costruire una risposta politica generale, forte e unitaria. Siamo impegnati a costruire un’opposizione di massa per ripristinare la democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro e che obblighi il Governo a cambiare la politica economica e sociale. Ecco perché chiediamo le dimissioni di Berlusconi anche alla luce della sua manifesta indegnità morale a ricoprire l’incarico di Presidente del Consiglio.
E proponiamo a tutte le forze di opposizione di convocare per il prossimo 5 dicembre una manifestazione unitaria contro la politica del Governo e per le chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio.
Antonio Di Pietro
Paolo Ferrero

martedì 27 ottobre 2009

E allora facciamocela una bella risata.

di RITA PANI

Sembra che ci sia ancora chi non riesce a fare a meno di pensare qualche battuta comica su Marrazzo, sembra proprio che il filone d’oro non sia ancora esaurito. Io pensavo, visto che non risulta essere indagato, che le sue dimissioni bastassero a far cessare la ridarella cronica. Invece no. Fa ancora ridere.

Allora, mi chiedevo, quanto ci farà ridere la vicenda Mills? Ma poi mi sono ricordata che viviamo in Italia, e che gli italioti, al massimo possono capire le barzellette su Totti. Se la verve comica si arricchisce di un pochino di sagacia in più, è meglio spiegarla la barzelletta. Ed è orribile farlo, perché ogni volta è come se si dicesse a chi non ha compreso, tutta la sua ottusità.

C’era una volta un tizio che corruppe un avvocato inglese, pagandolo 600 mila dollari affinché mentisse o fosse reticente, testimoniando nei processi ALL IBERIAN e per le tangenti pagate a uomini della Guardia di Finanza. Il corruttore (ma anche l’imputato) si chiamava silvio berlusconi, in seguito diventato presidente del Milan e anche del Consiglio. Si dà il caso, che a un certo punto della storia, la Presidenza del Consiglio italiana, si costituì parte civile nel processo contro l’avvocato Mills, condannato in primo grado a 4 anni e mezzo di galera, e a pagare come risarcimento alla presidenza del consiglio 250.000 euro. Il corruttore, facente funzione di Presidente del Consiglio, allora pagò i suo avvocati anche deputati, affinché scrivessero un Lodo che lo tenesse a riparo dalle conseguenze giudiziarie, adducendo come scusa il fatto che un presidente del consiglio, non avesse tempo da perdere a seguire tutti i procedimenti penali che incombevano sul suo capo ricoperto di peli. La Consulta, fatta di comunisti, come sappiamo gli disse che per quanto megalomane ancora non era imperatore, e che quindi avrebbe dovuto sottostare alla legge come un comune mortale. Oggi la Corte d’Appello, non solo ha confermato che berlusconi pagò Mills, quindi è un corruttore, ma ha anche confermato che il corrotto dal presidente del consiglio, dovrà pagare alla presidenza del consiglio, il risarcimento stabilito.

Se non hai capito la barzelletta allora sei un italiota, e io non te la spiego.

domenica 25 ottobre 2009

ULTIMO APPUNTAMENTO COL CINEFESTIVAL.:DUE GIORNI INDIMENTICABILI,GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO,GRANDI EMOZIONI...............GRAZIE A TUTTI!!


sabato 24 ottobre 2009

TERZO APPUNTAMENTO COL CINEFESTIVAL ALTRO SUCCESSO DI PUBBLICO




Dalle 16:00 diretta dal centro polifunzionale su Lampadarios tv

venerdì 23 ottobre 2009

TANTO PUBBLICO ANCHE ALL'EVENTO POMERIDIANO DEL CINEFESTIVAL





Domani dalle 9:30 diretta dalla mediateca su Cinquefrondi Channel
Dalle 16:00 diretta dal centro polifunzionale su Lampadarios Tv