Riportiamo il commento lasciato da Michele Conia su l'Edicola di Pinuccio
Gentilissimi Amministratori e lettori de “L’Edicola di Pinuccio” non voglio astenermi dall’esprimere (con nome e cognome) il mio parere sulla proposta di scegliere il candidato a sindaco attraverso le primarie. Dico subito, che sia il post con cui si lancia la proposta, che il sondaggio destano in me delle perplessità che di seguito proverò a spiegare, sperando che qualcuno le sappia dirimere. Innanzitutto penso che prima che chiunque si possa esprimere (favorevole o contrario) dovrebbe essere messo nelle condizioni di conoscere il regolamento che le disciplina, quindi capire chi sarebbe deputato a stabilire la suddetta “regolamentazione”, nonché come e quando si potrebbe votare, le modalità ed i tempi delle possibili candidature ed infine chi sarebbero gli elettori “attivi” e “passivi”. Dico questo perche’, fino ad oggi, regola principale ed indiscutibile di tutte le primarie è stata che tutti i soggetti che vi partecipano poi “DEVONO stare insieme”. Veniva (in alcuni commenti) citato Obama, ricordo, a me stesso, che la Clinton che perse le primarie è oggi la principale collaboratrice del Presidente in questione. Ora, se questo modestissimo ragionamento che pongo all’attenzione di tutti voi, ha un senso, si potrebbe verificare che soggetti (vecchi e nuovi) con storie, idee, prospettive e progetti diversi si presentino tutti alle primarie….COSA ACCADREBBE DOPO????? Spero che qualcuno voglia rispondere alle mie domande e che questo avvenga in modo pacato e senza strumentalizzazioni cosi’ come ho fatto io. Per il momento il mio voto è NO, ma solo perché, ripeto, non posso rispondere favorevolmente ad una cosa che non è approfondita e suffragata tecnicamente.
Grazie per lo spazio e Buon Lavoro